I 20 ANNI DELLA REGATA SENZA CONFINI-TROFEO EZIO CIRIELLO

Il fine settimana giuliano del Trieste Running Festival è stato inaugurato, sabato mattina, dalla regata “Senza Confini”, particolarmente sentita quest’anno in quanto ricorreva il ventennale della scomparsa di Ezio Ciriello. A lui è stata intitolata la gara delle jole a 4 e proprio il gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco “Ravalico”, di cui Ciriello faceva parte, ha voluto onorarlo prendendovi parte dopo diversi anni di assenza da questa manifestazione. Per la cronaca il quintetto composto dai 4 vogatori Ezio Rojc, Giovanni Millo, Marco Tagliapietra, Paolo Grabar e dal timoniere Corrado Russo ha conquistato il terzo gradino del podio, concludendo appena sotto i trenta minuti, 29’58” per la precisione. Lo start era stato dato dal presidente regionale FIC in persona, Massimiliano D’Ambrosi, alle 9.15 dal Bacino S. Giorgio, ovvero quello situato alla destra del Molo Audace guardando il mare; giro di boa presso il porticciolo di Barcola per 6 km complessivi. 34 le imbarcazioni che hanno popolato lo specchio d’acqua, per un totale di 150 atleti coinvolti di una dozzina di Società canottiere locali. Davanti al Ravalico due gli equipaggi che sono andati a giocarsi la vittoria, al termine di una bella sfida. La Ginnastica Triestina vantava i favori del pronostico infatti si è portata subito in testa, però non ha preso il largo in quanto i più “stagionati” portacolori del Pullino le hanno dato del filo da torcere. Alla fine l’ha spuntata il quintetto della Ginnastica composto da Rosario Panteca, Andrea Milos, Federico Menis, Pierpaolo Calligaris e Sofia Leone (timoniere), che ha completato il percorso in 27’33”. A 24”, in 27’57”, è giunta la compagine formata da Alessandro Stadari, Alessandro ed Andrea Visintin (padre e figlio), Marco Finocchiaro e Luigi Carboni.

E’ stata sempre la Ginnastica Triestina ad imporsi anche nella prova femminile, con Alice Sansa, Roberta Roppo, Nadia Giobbi, Raffaella Paravia e Chiara Bratos (timoniere) che hanno inflitto alle inseguitrici un distacco più significativo rispetto ai “colleghi” maschi. 31’29” il loro tempo, contro il 33’44” delle inseguitrici del Circolo Marina Mercantile “Nazario Sauro”, Claudia Parma, Christina Franz, Paola Bembich, Susanna Meucci e Francesca Babich 33’44”. Terza piazza in 34’22” per il Saturnia rappresentato da Carla Rosa Poggiolini, Micaela Iasnig, Elena Filippi, Laura Cressi e Della Nefer Torre.

Oltre al memorial “Ciriello”, ha completato il menù della 20ª regata “Senza Confini” una competizione open, aperta ai tesserati dai 16 anni in su. Diverse le tipologie di barca coinvolte, a parte la già citata jole a 4: canoè, doppio canoè, GIG a 4, GIG a 8, jole a 2, jole a 8. Proprio su quest’ultimo mezzo sono giunti al traguardo coloro che hanno fatto registrare il miglior crono di giornata – 24’30” –, il team della Nettuno formato da Gruden, Bark, Tamburin, Pipolo, Canciani, Vigoriti, Snidersich, Pavan e Sofianopulo.